La Ribalta

AssembleaAlla ribalta vuota ed effimera preferisco i temi di sostanza, temi tramite i quali puoi incidere realmente sul funzionamento di attivitá e processi. Forse é per questo che sono Ingegnere e non Architetto. Mah!

Stavo dicendo che non prediligo la ribalta ma, dato che da un po’ di tempo non mi sentivo piú rappresentato dalla classe politica, ho deciso che, forse, dovevo iniziare a fare qualche cosa.
A questo punto dovevo rispondere a due domande: cosa fare e, soprattutto, con chi farlo.

Fin da subito ho escluso l’idea di iscrivere a qualsiasi partito, certo con qualche partito ero piú affine (alla fine ho sempre votato a tutte le tornate elettorali) ma nessuno mi “rappresentava” in modo sufficiente. Alla fine ho preso una decisione attendista, mi sono iscritto alla mailing list di Italia Futura. Non proprio una “partenza” ma almeno provavo a capire un mondo per me nuovo. Almeno cosí speravo…..
Dopo un periodo di assoluto silenzio, nel momento in cui il Governo Monti si dimise e nacque Scelta Civica, iniziarono ad arrivare le prime newsletter.
Purtroppo invece di ricevere delle newslatter relative ad incontri, dibattiti pubblici, seminari di approfondimento, nelle email erano presenti solo i links agli articoli che vari esperti avevano scritto e pubblicato su La Repubblica o sul Corriere delle Sera. Gli articoli erano sicuramente interessanti ma non era quello che cercavo. Io cercavo un luogo fisico dove poter confrontare le proprie idee e far crescere la consapevolezza della “cosa comune”.

Alle ultime elezioni ho contribuito come rappresentante di lista per Scelta Civica, verso metá Maggio arrivava la notizia della nuova Italia Futura 2.0. Dopo un mese e mezzo cosa é successo? …. Niente o quasi. Ho solo ricevuto l’invito per la convention nazionale di Scelta Civica “Fiducia all’Italia” del prossimo 13 luglio a cui, peró, non potró andare.

Quello che sto cercando, e che ancora non ho trovato, é un luogo dove praticare la politica e non un sito web dove leggere pareri di altri o partecipazioni a delle convention in cui qualcuno parla ed molti ascoltano. Non é corretto lamentarsi del distacco delle persone dalla politica e poi non favorire la discussione politica vis-a-vis.
Esiste questo luogo? Esiste questo modo di far politica?

Saluti a tutti Luca